Colori

I colori in tubetto sono preferibili poiché possono essere utilizzati con generosità, sono più delicati sulle setole dei pennelli e si sciolgono istantaneamente, facilitando un'esecuzione rapida e vibrante. È fondamentale scegliere pigmenti di qualità professionale per garantire consistenza cromatica e resistenza alla luce, evitando le linee economiche che sbiadiscono e sono difficili da stendere.
Le caratteristiche principali da valutare sono:

  • Trasparenza vs Opacità: i colori trasparenti permettono velature luminose, mentre quelli opachi (spesso le terre) sono utili per creare texture come la granulazione.
  • Capacità colorante (staining): i colori non-staining rimangono in superficie e sono più versatili perché permettono di "sollevare" il pigmento per correggere errori o creare luci.
  • Concentrazione: il valore tonale dipende dalla densità del pigmento; si passa dalla consistenza "tè" (molto diluita) a quella "burro" (puro dal tubetto) per i tocchi finali e i massimi scuri

Carta 

È essenziale utilizzare carta professionale al 100% cotone. Esistono tre grane principali: pressata a caldo (hot pressed o satinata), a freddo (cold pressed o fina) e ruvida. La grana fina è considerata la più versatile per alternare ampie stesure e dettagli. Nell'acquerello, la carta funge da colore bianco ed è fondamentale per ottenere effetti come la granulazione, che si crea quando il pigmento si deposita nelle sue cavità. Infine, il peso determina la resistenza alle deformazioni: carte leggere tendono a imbarcarsi e richiedono di essere tese , mentre quelle più pesanti mantengono meglio la planarità. Si consiglia carta 300g/m2 100% cotone fina (cold pressed).

Pennelli:

Per scegliere i pennelli corretti per l'acquerello, è consigliabile seguire questi criteri:

  • Set di base essenziale: Un kit di partenza efficace dovrebbe includere un pennello piatto da 25 mm, ideale per lavaggi e ampie texture, e pennelli tondi (come i numeri 6 e 12) per dettagli e campiture medie.
  • Materiali e qualità: I pennelli in pelo di martora o di scoiattolo sono considerati i migliori per la loro capacità di trattenere l'acqua e mantenere una punta perfetta, fondamentale per la precisione. Tuttavia, i pennelli sintetici sono un'ottima alternativa più economica, elastica e resistente. Per grandi lavaggi di fondo, sono indicati pennelli in pelo di capra.
  • Regola d'oro per l'uso: È fondamentale utilizzare pennelli grandi per forme grandi e passare a quelli piccoli solo per i dettagli finali. 

Altri materiali necessari:

  • Tavolozza con capienti zone di miscelazione: Permette di disporre i pigmenti in modo ordinato e di preparare una quantità di colore sufficiente per ottenere lavaggi ricchi e saturi senza rischiare di esaurire la miscela a metà lavoro.
  • Supporto rigido sul quale fissare la carta: Fornisce una base stabile che impedisce alla carta di imbarcarsi con l'umidità e permette di inclinare il foglio (solitamente a 30-45°) per controllare la direzione e il flusso delle pennellate.
  • Nastro adesivo: Viene utilizzato per fissare il foglio al supporto, tendendo la carta bagnata affinché rimanga piatta, o per creare bordi nitidi e proteggere aree specifiche che devono rimanere bianche.
  • Matita: Serve per realizzare il disegno preliminare lineare, che funge da guida per la composizione.
  • Liquido mascherante: Una gomma al lattice che crea una barriera idrorepellente per preservare il bianco della carta o dettagli minuti durante l'applicazione di ampi lavaggi di colore.
  • Gomma per cancellare: Utilizzata per rimuovere i segni di matita superflui o per sollevare il liquido mascherante una volta asciutto, preferendo modelli morbidi per non danneggiare le fibre della carta.
  • Nebulizzatore: Viene impiegato per inumidire la carta o per spruzzare goccioline d'acqua su lavaggi ancora bagnati, creando texture interessanti e suggestivi effetti di atmosfera o nebbia.
  • Recipienti per l'acqua: Indispensabili per pulire accuratamente i pennelli; è consigliato usarne due capienti per avere sempre a disposizione acqua pulita per miscelare i colori e non alterarne la tonalità.
  • Carta da cucina: Strumento essenziale per tamponare il pennello, assorbire l'acqua in eccesso o "aprire" dei bianchi nel colore ancora umido per creare riflessi e texture.
  • Spatola: Utile per rimuovere il colore umido, applicare pigmento denso o creare graffi che simulino rami e rocce, prestando attenzione a non danneggiare irreparabilmente la carta.
  • Lametta: Utilizzata esclusivamente su carta asciutta per graffiare la superficie e asportare il colore, creando piccoli punti di luce nitida o riflessi brillanti come lo scintillio dell'acqua.